Il lago di Campotosto 27/01/2012
Se non ci fosse, l'Appennino bisognerebbe inventarlo. Non sembrano quasi Italia certi luoghi dove giunge una strada eppure restano deserti, a nemmeno un'ora da un casello autostradale. Come il lago di Campotosto non lontano da L'Aquila, nel parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. Devo la tentazione di tornarci a distanza di anni, ieri, all'ottimo Eliseo Strinella che da tempo si da' da fare per far conoscere ed apprezzare questo luogo magico dove s'affaccia il Gran Sasso. 6 Comments _Dopo una sosta a Bomarzo, la mia mostra "Wild Lazio" è tornata presso il Museo Naturalistico di Lubriano (Viterbo) in piazza Col di Lana, 12. E qui sarà visitabile la domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14.30 alle 17.30. Nei giorni infrasettimanali l'apertura sarà su prenotazione per gruppi e scolaresche (tel. 327.0289027 operatori museali) per info www.museolubriano.com Una foto di ...versa 06/01/2012
Anche ieri per i boschi dei Simbruini. Cinque ore di sgroppata senza incontrare anima viva - e purtroppo nemmeno beccacce, quest'inverno a singhiozzo non aiuta. Sui crinali in alto la neve resiste. Si cammina a fatica, zigzagando tra i faggi e spuntoni di roccia, seguendo a fatica l'orientamento nel susseguirsi di rilievi e avvallamenti mentre segui un branchetto di codibugnoli che si spostano festosi da una chioma all'altra. Ah, per chi trova lassù il paraluce di un 100-400: è mio ! Più in basso il mantello delle foglie secche ricopre il suolo del bosco. E' lì che una fatta assai recente di lupo troneggiava in un piccolo spiazzo, di quelli creati dai taglialegna. Gli ispidi peli neri del cinghiale erano ben evidenti, e l'odore di selvatico impressionante. Brivido. Mi sono seduto e guardato attorno a lungo. Immaginata la scena di caccia, forse di notte o forse no, chiusa dai grugniti acuti dell'ungulato mentre i compagni s'allontanavano di corsa senza poter fare nulla. Poi ho ripreso il sentiero ma il bosco non era lo stesso. Macchiatonda ! 03/01/2012
Ho deciso. Dopo il Circeo (data di recupero la prossima domenica, l'8: ci sono ancora posti liberi, ndr), il successivo Workshop di Fotografia naturalistica avrà luogo alla riserva naturale di Macchiatonda (comune di Santa Marinella). E sarà domenica 22 gennaio. Le foto in alto sono del sopralluogo di oggi. Da segnalare lo spettacolo, purtroppo lontano e infotografabile, di un falco pellegrino che si è fatto il bagno in una pozza al centro di uno dei pratoni alle spalle degli stagni retrodunali. Seminando tutt'intorno sguardi torvi, s'è dato una rassettata al piumaggio per una decina di minuti prima di sparire dietro agli eucalipti verso la via Aurelia. Un anno al tramonto, e quello che verrĂ 31/12/2011
Le ultime foto dell'anno sono quelle di ieri, ancora uno studio sulle forme e sulla luce. Niente di raro o a rischio di estinzione ma uno sguardo a paesaggi consueti, nel tentativo di andare oltre e guardare con nuovi occhi. E' l'augurio che faccio a me stesso e a tutti quelli - tra centocinquanta e duecento al giorno, ormai - che hanno piacere a venirmi a trovare su questi schermi. Che sia un 2012 ricco di grandi foto e di emozioni nella natura ! L' "erba" col 500 20/12/2011
_Ci sono molti modi di fare fotografia naturalistica. Delle foto di stamani, solo quella della nutria ne soddisfa il più popolare: una caccia per immagini alla ricerca dell'animale che riempia l'inquadratura. Niente di facile. I presupposti minimi sono una tecnica impeccabile, buona attrezzatura, conoscenza dei luoghi e delle abitudini della fauna, sapersi muovere sul terreno. Poi c'è il racconto in un fotogramma. Ritratti ambientati che sanno parlare all'osservatore di abitudini, atmosfere, che trasmettono emozioni. Soggetti spesso decentrati, luci speciali, paesaggi magici, dettagli carichi di significato. Altro modo ancora è quello usato nelle altre undici immagini. Ugualmente tutte realizzate con un 500 mm - tranne la quarta, fatta col 100 macro - puntato però verso ... l'erba. Le canne. I cardi. Oppure piante di cui ignoro il nome. Senza colori e senza gloria, ma con strutture e portamento che visti da vicino sanno di eleganza ed armonia. Da cogliere - persino - nell'orizzonte apparentemente privo di interesse di una campagna bonificata. Ecco, tenere insieme questi ed altri approcci nella rappresentazione fotografica della realtà naturale. Questo mi interessa. Wilderness & canoni estetici, spessore naturalistico & cura compositiva. E, sempre, attenzione alla qualità della luce. Quante cose da affidare a un sensore... Non sto nella pelle 19/12/2011
Uscire di casa a metà notte, soprattutto facendo attenzione a non dimenticare nulla. Un'ora e mezza e poi, lasciata l'auto, salire col buio nel bosco riconoscendo uno ad uno quel ramo contorto, la bottiglia di plastica finita lì chissà da quando, il sasso dalla forma strana. Fino allo strapiombo. Cinque minuti di contorsioni finali prima che tutto taccia, e abbia inizio la lunga attesa immobile nel freddo per assaporare - e cogliere, possibilmente ! - quegli attimi di puro spettacolo. Non sto nella pelle pensando al ritorno dei giorni del lanario. Sotto la pioggia 18/12/2011
Oggi workshop al parco nazionale del Circeo, sotto una pioggia quasi incessante e con il primo vero freddo della stagione. Un saluto ad Ester e Domenico, eroici compagni d'avventura (eet-ciu'), e a tutti gli altri che sono tornati a casa ad asciugarsi le ossa ! Arrivederci a domenica 8 gennaio: stesso programma, stesso meteo no... Nei campi di Maccarese 15/12/2011
Per fotografi naturalisti e birdwatchers, la capitale della più bizzarra area protetta (protetta ...) del Lazio - e cioè la riserva statale del Litorale romano - è indiscutibilmente Maccarese. Campi disegnati con la squadra a perdita d'occhio invece che boschi, canali di bonifica anziché torrenti, e aerei in cielo (Fiumicino è a due passi). In questa piccola Camargue de noantri stamani ho fatto un giro, dopo un po' di mesi che mancavo. Da segnalare in un campo, a caccia di piccioni, un'aquila minore e un falco sacro. Acqua 13/12/2011
Riflessi sull'acqua, foglie cadute nell'acqua, la trama di un film superficiale, giochi di bolle, la rugiada del mattino, una pozza nel bosco tra il tappeto di foglie dei cerri. A parte i funghi (e uno scorcio del bosco), le foto di oggi le ho fatte tutte lungo un piccolo fosso a Manziana. | Corso base di Fotografia naturalistica (in aula)
A Roma
dal 20 gennaio 2012. Aperte le iscrizioni, visita questa pagina. A Bracciano dal 16 gennaio. Aperte le iscrizioni, visita questa pagina. Wild Italy
A guide to italian nature (in english) / Una guida (in inglese) alla natura italiana.
click here / clicca qui Facebook
Twitter
Wild Lazio
La mia mostra Wild Lazio è in giro per i parchi della regione. Per orari e aggiornamenti clicca qui.
Rocconi. La valle dei falchi
Un paradiso da scoprire per tutti gli appassionati di natura. Un libro dedicato a una delle aree sorprendentemente più ricche di biodiversità dell'Italia centrale. Qui il comunicato stampa del Wwf Italia. Per maggiori informazioni scrivimi. La mia pagina Facebook
Per seguire facilmente gli aggiornamenti di questa pagina clicca qui in basso
ArchivesGennaio 2012 CategoriesAll |













































































RSS Feed